Il Design Garbato – Vittorio Hodara

C’è un modo di fare design che non ha bisogno di alzare la voce. Un design fatto di misura, armonia, attenzione al dettaglio. È il design di Vittorio Hodara, e per raccontarlo abbiamo scelto il luogo più simbolico che esista: l’ADI Design Museum di Milano, la casa del Compasso d’Oro, dove lunedì 18 maggio 2026 si è alzato il sipario su “Il Design Garbato”, l’evento promosso da DGM per rendere omaggio a un protagonista del design italiano a dieci anni dalla sua prematura scomparsa.

Una serata dedicata a un maestro dell'eleganza

“Il Design Garbato” non è stata una semplice commemorazione, ma un’esperienza immersiva nel pensiero di un autore raffinato e anticonvenzionale. Davanti a una platea di architetti, designer, professionisti del settore e appassionati, la giornalista e storyteller Marianna Porcaro ha condotto un talk intimo e coinvolgente, intrecciando testimonianze, aneddoti e riflessioni sull’universo progettuale di Hodara.

Il racconto ha restituito al pubblico non solo il designer, ma anche l’uomo: elegante, discreto, visionario. Una figura capace di trasformare il minimalismo — spesso percepito come freddo e distante — in un linguaggio caldo, materico e profondamente umano.

Evento Il Design Garbato all'ADI Design Museum di Milano
Sedia Sinuosa
Il Design Garbato: omaggio a Vittorio Hodara
Sedia Sinuosa

Durante la serata è stato inoltre possibile ammirare da vicino alcune delle sue creazioni più iconiche: arredi e oggetti che ancora oggi incarnano un’idea di lusso silenzioso, dove la qualità della manifattura e l’intelligenza del progetto contano più di qualsiasi ostentazione.

Chi era Vittorio Hodara

La storia di Vittorio Hodara è la storia di una seconda vita, iniziata dopo anni alla guida dell’azienda di famiglia, la Hodara Utensili. Fin da ragazzo era attratto dalle linee e dalle forme — dai quadranti degli orologi alle montature degli occhiali, fino agli arredi — e quella passione giovanile è diventata, con il tempo, una vera visione imprenditoriale dedicata al design d’autore.

La lunga esperienza nel settore metalmeccanico ha lasciato un’impronta profonda nel suo modo di progettare: precisione costruttiva, ricerca continua sui materiali e una sensibilità artigianale che affonda le radici nella grande tradizione manifatturiera brianzola. Nel 2013 questa visione prende forma definitiva con la nascita del marchio Hodara Art Designer, con un obiettivo chiaro: creare oggetti in cui estetica, funzionalità e artigianalità convivano in perfetto equilibrio.

Il Design Garbato: allestimento dell'evento DGM
Tavolo Elica
Il Design Garbato: ospiti all'ADI Design Museum
Tavolo Elica

Un minimalismo caldo, sensoriale, umano

Ciò che rende unico il linguaggio di Hodara è la sua interpretazione del minimalismo. Mai rigido, mai astratto: il suo è un minimalismo tattile e sensoriale, fatto di linee morbide, curvature sofisticate e superfici che invitano a essere toccate.

I materiali diventano protagonisti assoluti: plexiglass, pelle, Alcantara e rivestimenti personalizzati non sono semplici finiture, ma parte integrante dell’identità di ogni pezzo. Ne nasce un’estetica riconoscibile, calda e contemporanea, in cui innovazione, funzione ed equilibrio visivo dialogano senza sforzo.

Al centro del suo metodo c’era poi un elemento che sentiamo profondamente nostro: il dialogo costante tra progettista, artigiano e committente. Ogni opera firmata Hodara nasce da questo incontro — studio delle forme, eccellenza manifatturiera brianzola e ampia possibilità di personalizzazione — in un modello che unisce design d’autore, sartorialità dell’arredo e unicità del pezzo. Non produzione seriale, ma pezzi pensati per durare, per essere vissuti, per raccontare chi li sceglie.

Tra le sue creazioni più celebri c’è la sedia “Sinuosa”, esposta durante il Fuori Salone alla Triennale di Milano e successivamente al MDM Museum, accanto a importanti nomi dell’arte contemporanea. Un oggetto che riassume tutta la sua filosofia: il lusso come espressione di qualità autentica e valore senza tempo, lontano dalle mode passeggere.

Il legame tra DGM e Vittorio Hodara nasce da un incontro umano prima ancora che professionale: quello con Pietro Tassi, detto Aldo, proprietario della storica Tisettanta. Una collaborazione che si è trasformata presto in una profonda amicizia. Alla prematura scomparsa di Hodara, la sua collezione è stata affidata proprio ad Aldo Tassi, che ne è diventato custode e continuatore. Oggi DGM conserva la collezione e i documenti originali del designer, con la responsabilità — e l'onore — di portare la sua estetica senza tempo nel futuro del design italiano. È un impegno che va oltre la conservazione: significa far vivere una visione, farla conoscere alle nuove generazioni e ricordare che il vero design migliora il quotidiano con misura, armonia ed eleganza.

Il Design Garbato: momento della serata all'ADI Design Museum
Tavolo Oblò
Il Design Garbato: arredi di Vittorio Hodara
Tavolo Oblò

Un ciclo di incontri dedicato ai visionari del Made in Italy

“Il Design Garbato” non si esaurisce in una serata. L’evento dedicato a Hodara è infatti il primo capitolo di un percorso culturale più ampio, promosso da DGM e coordinato dal Prof. Luca Vivanti, con il patrocinio di AIPI: un ciclo di tre appuntamenti, distribuiti nell’arco di alcuni mesi, dedicato ai grandi creativi che hanno definito il valore del Made in Italy tra gli anni Novanta e i Duemila.

Dopo Vittorio Hodara, i riflettori si accenderanno su altre due figure straordinarie del design italiano: Alessandro Gedda e Sergio Perrero. Tre storie diverse, unite da un filo comune: l’idea che il lusso autentico risieda nella qualità della manifattura, nell’intelligenza del progetto e nella cultura del saper fare.

Perché questa storia ci riguarda tutti

Potrebbe sembrare un evento per addetti ai lavori, ma la lezione di Vittorio Hodara parla a chiunque abbia una casa da arredare. Ci ricorda che scegliere un arredo non significa inseguire una tendenza, ma investire in qualcosa che duri: nella materia, nella lavorazione, nel pensiero che c’è dietro ogni curva e ogni finitura.

È la stessa filosofia che guida ogni giorno il nostro lavoro nello showroom di Giussano, dove il marchio Hodara convive con le migliori firme del design italiano. Perché crediamo, come credeva Vittorio Hodara, che la bellezza più autentica sia quella garbata: discreta, misurata, capace di migliorare la vita di chi la abita.

Vuoi scoprire da vicino le creazioni Hodara e l’universo del design d’autore? Ti aspettiamo nel nostro showroom di Giussano, in Viale Monza 21, oppure contattaci per una consulenza gratuita.

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